lunedì 24 marzo 2014

Aeroporti da paura, la top ten

di Anna Maria Colonna
annamaria9683@libero.it

Sono dieci e fanno paura. Si tratta degli aeroporti più spaventosi al mondo. Il sito di viaggi airfarewatchdog.com ha pubblicato una lista per i deboli di cuore, soggetti a panico di fronte a decolli turbolenti o ad atterraggi poco morbidi.

Sea ice runway
Sea ice runway, Antartide
Questa pista di ghiaccio è sterrata e potrebbe incrinarsi. Qualche anno fa i voli venivano annullati perché si scioglieva. I piloti sono stati invitati ad evitare atterraggi troppo violenti e a cercare di non affondare per più di 25 centimetri nel ghiaccio.

Gibraltar airport, Gibilterra
La pista si trova accanto a una strada principale che conduce in Spagna.

 Aeroporto di Madeira, Portogallo
La pista corta costringe gli aerei a fare una brusca virata all'ultimo minuto per evitare le alte montagne.

Juancho E. Yrausquin
Aeroporto internazionale di Ketchikan, Alaska (USA)
Pioggia battente, vento e la corta pista che fiancheggia le montagne rendono il decollo una corsa sfrenata.
  
Qamdo Bamda, Tibet
È situato a oltre quattromila metri sul livello del mare. 

Narsarauq airport, Groenlandia
Forti turbolenze e il rischio di iceberg nelle vicinanze rendono l’atterraggio difficile.
  
Juancho E. Yrausquin, Saba island, l’unico aeroporto nell’omonima isola caraibica
Di solito, solamente i piloti esperti riescono ad atterrare in questo aeroporto a causa dei forti venti e delle montagne circostanti.

Matekane air strip
Kai Tak, Hong Kong
Chiuso nel 1998. Gli aerei erano costretti ad un volo molto basso su Hong Kong per raggiungere la pista di atterraggio e dovevano fare una brusca virata per atterrare.

Eagle county regional airport, Vail, Colorado (USA)
L’esperto pilota David Cenciotti ha definito «impegnativi» il decollo e l'atterraggio su questa pista corta, dalla ripida pendenza.

Matekane air strip, Lesotho, Africa
La pista si trova alla fine di un burrone di montagna. Gli aerei, al decollo, sembrano cadere lungo il lato di una scogliera.

Colonna sonora: Klingande, Jubel



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